Un gioiello all’incrocio delle antiche vie della Toscana rurale

Un gioiello all’incrocio delle antiche vie della Toscana rurale

Tenuta La Fratta è un borgo dalla storia secolare, che affonda le radici nel XII secolo.

La sua identità nasce lungo due delle grandi direttrici dell’antichità, le vie consolari Cassia e Lauretana, e si è stratificata nei secoli tra architetture, vita rurale e patrimonio artistico.

Nei secoli, La Fratta è stata teatro di vicende e personaggi, come Ghino di Tacco, celebrato da Dante e Boccaccio, nella cornice di architetture rurali in cotto toscano.

 

Oggi la Tenuta unisce ospitalità, cucina e attività agricola in un progetto che tutela storia, territorio e tradizioni locali.

La storia della Tenuta

Tenuta la Fratta

I primi edifici della Fratta risalgono al Medioevo, in un’area storicamente attraversata dalle vie consolari Cassia e Lauretana.

Tenuta la Fratta

Un atto storico attesta l’esistenza del borgo e ne colloca le origini documentate.

Tenuta la Fratta

Alla Tenuta nasce Ghino di Tacco, nobile ghibellino e famigerato ladro gentiluomo della seconda metà del secolo, ricercato dalla Repubblica di Siena.

Tenuta la Fratta

Prende forma la Villa attribuita al Peruzzi e si definisce l’impianto rinascimentale del complesso, tra architetture in cotto e struttura armonica del borgo, compresa la Cappella di San Michele Arcangelo.

Tenuta la Fratta

Tenuta La Fratta ottiene con Regio Decreto il titolo di nucleo di selezione e l’iscrizione al libro genealogico della Razza Chianina.

Tenuta la Fratta

Matteo Garrone sceglie la Tenuta come location per le riprese del suo Pinocchio, ambientadovi il borgo in cui vive e lavora Geppetto, interpretato da Roberto Benigni.

Tenuta la Fratta

Tenuta La Fratta entra a far parte del progetto Tenute Scudieri, con una visione orientata alla tutela del patrimonio storico-artistico, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle tradizioni agricole.

  • XII secolo
  • 1208
  • XIII secolo
  • XVI secolo
  • 1934
  • 2019
  • 2022
“Sono giunto in quella che mi avevano detto essere la più classica delle fattorie toscane.
Dopo un soggiorno di tre giorni riparto con la convinzione che La Fratta è la Toscana.”
Viaggiatore inglese dell’800

L’allevamento di Chianina

Alla Tenuta La Fratta, la Chianina IGP non è solo un prodotto: è parte della sua identità agricola.
L’allevamento appartiene da sempre alla storia della Tenuta e rappresenta ancora oggi un elemento centrale del suo equilibrio tra paesaggio, lavoro e cultura rurale.

Tutte le fasi sono seguite internamente, dalla nascita dei vitelli fino all’accrescimento e all’ingrasso, con personale dedicato e un’attenzione costante al benessere degli animali. È una filiera che si sviluppa interamente in Tenuta e che riflette un modo preciso di intendere l’agricoltura: radicato, coerente, legato al territorio.

In questo senso, la Chianina IGP è una sintesi concreta di ciò che La Fratta rappresenta: una tradizione che continua nel presente, fondata sulla qualità, sulla continuità del lavoro e su un rapporto diretto tra allevamento, terra e storia locale.

L’allevamento di Chianina