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trs • Le strutture di fattoriaLa Casa di Nellofoto gallery

"Perché la freschezza e la fragilità dei fiori rallegrino dalle fatiche dei campi e ricordino la fugacità della vita per i suoi agricoltori piantavo questo giardino"

Augusto de' Gori l'anno 1765

fiori la fratta

La struttura della fattoria è composta dal palazzo a pianta quadrata con cortile e pozzo, dalla chiesa, il giardino delimitato da un muro di cinta, annessi agricoli di fattoria (cantine depositi e officine), limonata, edificio con strutture di servizio (scuola, abitazione delle suore, teatro) e case coloniche in borgo. Nella campagna circostante altre strutture poderali completano la fattoria.

 

la fratta facciata
Il Palazzo
La struttura architettonica è attribuita a Baldassarre Peruzzi che l'avrebbe realizzata nei primi anni del '500.
Il fronte principale presenta una struttura semplice caratterizzata da ordini di cinque finestre per piano. Quelle del piano nobile sono sormontate da timpani curvilinei. Il portale è inquadrato da colonne che sorreggono il soprastante balcone. Al fronte principale si contrappone il fronte posteriore, caratterizzato da un porticato e sovrastante loggiato a cinque arcate cieche a tutto sesto in mattoni, che prospetta sul piazzale interno.

pozzo la fratta

Cortile, pozzo e giardino
Il piazzale costituisce lo spazio di raccordo tra i vari fabbricati ed annessi della villa: la casa di fattoria, la chiesa, ed il giardino delimitato da muro di cinta.
Nel piazzale si trova il pozzo che costituisce elemento principale di arredo, realizzato in travertino.
Il giardino appare improntato ad uno schema rigorosamente geometrico di tradizione cinquecentesca. Il disegno originario con aiuole formate da basse siepi di bosso si compongono in forma di cerchio al centro e semicerchi ai lati. Oltre il giardino, sul lato destro, si trova un ampio prato delimitato da un lato dall'edificio di fattoria e da un altro lato dal fabbricato della limonata.

cortile

 


Chiesa
Dedicata a S. Michele è sul lato destro del piazzale interno, inglobata nel vasto corpo di fabbrica della tinaia che sorge su un preesistente edificio ricordato dalle fonti come S. Lorentino. Struttura di modello rinascimentale di area senese con facciata divisa in due ordini da cornici e lesene angolari in mattoni e conclusa da timpano triangolare.
viale
Tenuta e edifici poderali
Numerosi ed ampi i fabbricati adibiti alle funzioni agricole della vasta tenuta. Gran parte di questi gravitano attorno alla villa o sono dislocati nel vicino borgo medievale documentato fin dal XII secolo. Dodici case coloniche sono riunite in due fabbricati, a sviluppo longitudinale, caratterizzati da una lunga successione di arcate in mattoni a formare un lungo porticato entro il quale si dispongono gli accessi alle abitazioni e ai locali di stalle e magazzini a piano terra.